Matrimonio di classe per l’allenatore della Juventus, la squadra campione d’Italia, Antonio Conte che ieri ha portato all’altare la sua compagna Elisabetta Muscatello, in total look Carlo Pignatelli.

Il designer torinese, ha creato outfit di stile per l’evento: oltre agli sposi, anche i testimoni di lui, i fratelli Daniele e Gianluca, e di lei, il fratello Marco e la cugina Roberta, indossavano creazioni firmate Carlo Pignatelli. La stessa damigella d’onore, Vittoria, la figlia di 5 anni della coppia, indossava un principesco abito della linea Junior dello stilista.

Il matrimonio si è svolto a Torino nella Chiesa dei Santi Angeli Custodi: lo sposo era elegantissimo in tight grigio diplomatico, in lana e seta, dai revers punta a lancia con pantalone dello stesso tessuto mentre il gilet e la cravatta erano in grigio chiaro a contrasto, come il bordino dei revers. Un completo impeccabile e rigoroso, assolutamente timeless, nel più autentico stile Carlo Pignatelli.

Elisabetta Muscatello, arrivata accompagnata dalla piccola Vittoria, indossava un abito da sogno della linea Couture, realizzato in georgette plissé soleil color latte con scollatura all’americana, impreziosito dal collarino e dalla cintura, entrambi  ricamati in swarovski, con il tocco glamour della schiena scoperta. A completare la mise corti guanti in tulle con polsino gioiello e lungo velo in tulle glitter, per un risultato davvero unico.

E’ stato un onore creare gli abiti per il matrimonio di Antonio verso il quale non solo nutro una grande stima, ma che considero un carissimo amico” ha dichiarato Carlo Pignatelli.

Abiti incantevoli che hanno reso ancora più speciale la cerimonia, conclusasi con un esclusivo ricevimento nella splendida cornice della Reggia della Venaria Reale, nella galleria di Diana, una delle zone più belle e suggestive della residenza sabauda.

Tra gli invitati, più di 380, erano presenti il presidente della Juventus Andrea Agnelli, il direttore generale Beppe Marotta, il presidente onorario del club Giampiero Boniperti, l’ex dg Luciano Moggi e lo stesso Carlo Pignatelli.

(foto Press office GUITAR)