E’ morto, all’età di 88 anni, Antonio Maccanico (foto sito quirinale.it), nato ad Avellino il 4 agosto 1924 già politico italiano e più volte Ministro della Repubblica.

Laureatosi in giurisprudenza nel 1946, la sua carriera politica iniziò l’anno dopo. Nel 1962 fu nominato Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero del Bilancio per volontà del leader repubblicano Ugo La Malfa; da lì un servizio politico che lo portò alla nomina di Vice Segretario Generale della Camera nel 1972 e Segretario Generale il 22 aprile 1976. Nel 1978 venne chiamato dal neo eletto Presidente della Repubblica Sandro Pertini, a svolgere il ruolo di Segretario Generale della Presidenza della Repubblica. Nel 1987 fu nominato presidente di Mediobanca subentrando ad Enrico Cuccia. Senatore per il Partito Repubblicano Italiano (1992-1994), nel 1995 fondò l’Unione Democratica. Fu anche chiamato, nel 1996, a formare un governo dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Nel 1999 partecipò alla fondazione de I Democratici con Romano Prodi. Nel 2001 fu eletto alla Camera dei deputati. Fu estensore del cosiddetto Lodo Maccanico, ossia la norma che prevede la non procedibilità e la sospensione dei processi in corso per le cinque più alte cariche dello Stato (il Presidente della Repubblica, e i presidenti di Camera, Senato, Corte costituzionale e Consiglio dei ministri). Nel 2006 fu eletto per la quarta volta in Parlamento; il suo ritiro dalla vita politica solo nel 2008.