Il Milano Design Award 2015 è stato vinto da Antonio Marras in collaborazione con segno italiano. A stregare la giuria il “Sentiero dei nidi di ragno” che ha visto all’interno del Circolo Marras l’installazione di una grande voliera cubica alta cinque metri, avvolta da tulle con all’interno nidi sospesi e meccanismi rotanti. A fare da cornice la capsule di ceste che disegnavano un vero e proprio scenario domestico sardo.

“Per il giusto connubio tra narrazione, tecnologia e manufatti nonché la coerenza tra concetto e risultato in equilibrio perfetto tra poesia e matericità”. Queste le motivazioni per la bella vittoria di Antonio Marras e segno italiano. I Nidi-Ceste, in salice intrecciato, disegnate da Annalisa Cocco e Roberta Morittu per Imago Mundi (2005), sono oggi reinterpretate da Antonio Marras attraverso l’uso di suoi tessuti, dalle palette cromatiche che rimandano alle sue collezioni. L’installazione era invece animata dalla giocosa e festosa presenza di una cinquantina di uccellini diamantini mandarini svolazzanti e cinguettanti.

Dopo aver conosciuto Antonio Marras, stilista sardo legato alla sua terra, alla sua cultura e ai suoi costumi, segno italiano ha sviluppato una sinergia su queste tematiche, in particolare sulla sua passione, reciproca, per l’artigianato sardo ed il saper fare manuale. Come dice lo stilista, ad averlo affascinato nei ragazzi di segno italiano è stata l’idea del recupero di eccellenze artigianali del territorio italiano da salvaguardare e reinterpretare, un’idea molto vicina al discorso che Antonio Marras conduce con la sua collezione Laboratorio, una stanza che si è ritagliato per sfuggire alle dinamiche frenetiche ed industriali del mondo della moda.

Da segnalare anche le prelibatezze sarde di Imprentas, che permetteva di gustare i sapori sardi nella splendida location targata Marras durante la Milano Design Week.  Tutti i produttori vengono personalmente selezionati da chi quella terra la conosce bene e l’apprezza da sempre, garantendo così una qualità elevatissima, data anche dal mantenimento ottimale delle caratteristiche di freschezza, aroma e sapore di ogni singolo prodotto, prefiggendosi di esportare e rendere reperibile ciò che è difficile da trovarsi (tra cui prodotti IGT e DOP).