Concussione e peculato, queste le accuse che hanno portato all’arresto di Antonio Raffone, il comandante della Capitaneria di Porto di Lavagna dal 2009.

Se in un primo tempo l’accusa era quella di aver ricevuto tangenti da parte di alcuni stabilimenti balneari di Cavi e Lavagna che avevano così acquistato la tranquillità e la certezza di non ricevere controlli, adesso sembrerebbe che, nulla è però ancora certo, le tangenti provenissero dal settore barche e controlli pesca.

Al momento, mentre la situazione è in fase di definizione, resta certo l’arresto di Raffone, ammanettato ieri sera e preso in custodia cautelare, secondo quanto disposto dal sostituto procuratore di Chiavari, Gabriella Dotto.

Antonio Raffone inizia a farsi strada molti anni fa, quando era al comando della Guardia Costiera di Loano, dove si era dimostrato attendo alle problematiche del settore pesca, successivamente, nel 2009, è diventato Comandante della Capitaneria di Porto di Lavagna.

Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.