È rimasta per quattro giorni chiusa in un bagno pubblico, eppure non si è data per vinta. È questa l’incredibile storia che coinvolge un’intraprendente anziana inglese che, nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi, ha deciso di passare il tempo realizzando delle calde sciarpe a maglia. Succede a Felixstowe, nel Regno Unito, per una vicenda fortunatamente finita nel migliore dei modi.

Il tutto è accaduto quando Gladys Phillips, di 82 anni, è entrata in un bagno di Felixstowe. La struttura, tuttavia, pare non fosse stata ancora inaugurata per l’effettivo utilizzo da parte del pubblico e così, una volta varcata la soglia, la porta sembra si sia chiusa ermeticamente alle sue spalle. La donna non si è però data per vinta, così come con grande ironia ha spiegato alla Suffolk Gazzette: «Inizialmente non ero molto preoccupata dal non poter uscire. Ero invece sollevata di essere finalmente riuscita ad andare in bagno». L’anziana ha mantenuto la sua temperatura corporea aiutandosi con gli apparecchi automatici per l’asciugatura delle mani, mentre ha trascorso il tempo realizzando una lunga sciarpa a maglia, grazie a dei gomitoli comprati poco prima, dopo aver ritirato la pensione. Nonostante di tanto in tanto battesse su porte e pareti, nessuno avrebbe potuto sentirla. Dopo quasi quattro giorni di involontaria prigionia, alimentandosi con caramelle, l’anziana è stata rinvenuta da un addetto del cantiere, tornato nella zona della struttura per finalizzare le ultime manutenzioni prima dell’apertura al pubblico. «È stato per lui uno shock, ve lo posso assicurare»: così ha aggiunto la pensionata, nel sottolineare come ora le sia stato fornito un telefono cellulare qualora dovesse imbattersi in altre simili emergenze.

Fonti: Yahoo, UPI