I carabinieri del Ris hanno trascorso cinque ore il 6 gennaio nella villetta di Caselle Torinese dove sono stati trovati uccisi gli anziani coniugi Claudio e Maria Angela Allione e la madre di lei, Emilia Dall’Orto. I loro corpi mostravano segni di diverse coltellate. Tuttavia nell’appartamento non è stato possibile trovare tracce di sangue.

I militari del reparto investigativo (foto by InfoPhoto) torneranno il 7 gennaio per completare il sopralluogo. Secondo quanto si apprende, gli investigatori sarebbero al lavoro su tre ipotesi: la moquette potrebbe aver assorbito il sangue; l’assassino, forse aiutato da un complice, avrebbe ripulito le tracce; oppure il triplice omicidio sarebbe stato compiuto tramite veleno, e le coltellate inferte successivamente sui corpi privi di vita.

Intanto, dopo tredici ore di interrogatorio, i magistrati hanno rilasciato Maurizio Allione, figlio dei due coniugi, la fidanzata Milena e l’amico Andrea. Nessuno di loro è indagato per l’omicidio. I loro alibi sarebbero convincenti.