Apatico si dice di un soggetto che dimostra o è caratterizzato da apatia (dal greco a- pathos, letteralmente “senza emozione”), condizione che produce diminuzione o totale assenza di reazioni emotive e comportamenti finalizzati, alla base della quale è possibile riscontrare un problema di espressione della motivazione, comune in alcune forme di schizofrenia o stati depressivi. Mentre la depressione è tuttavia correlata a stati ansiosi e tono negativo dell’ umore, il soggetto apatico non prova invece disagio per la sua condizione, tendendo addirittura a crogiolarvisi.

Generalmente il soggetto apatico mostra inerzia fisica, assenza di spirito di iniziativa, mancanza di interesse o emozione e atteggiamento di sottomissione verso le scelte quotidiane, anche se il quadro generale può variare notevolmente a seconda dei casi.  Spesso il soggetto apatico limita inoltre la produzione di pensieri legati a obiettivi, al punto da trascurare persino sé stesso. Sovente si riscontrano segni di distacco verso l’ ambiente circostante e atteggiamenti di indifferenza e ritrosia nei confronti di eventuali nuove esperienze. L’ assenza di reazioni emotive può infine tradursi in ridotta espressività vocale, facciale e gestuale, ma anche comportare alterazione dell’ attività sessuale e nutrizionale. Si tratta dunque di un disturbo che coinvolge sia la sfera comportamentale che quella cognitiva ed emozionale. Oltre a rappresentare un evidente segnale di disagio psicologico, l’apatia può anche dipendere da specifiche condizioni mediche, quali ipertiroidismo, sclerosi multipla, Parkinson, tumori endocranici e ictus, o essere associata a carenze nutrizionali.

Nel linguaggio comune, l’ espressione ‘apatico’ è spesso riferita a persone che, pur non mostrando segni evidenti di disagio mentale, sono tendenzialmente pigre, per natura poco partecipative o che tendono a celare emozioni quali amore, gioia, soddisfazione ed entusiasmo.

Sinonimi di apatico possono essere considerati: impassibile, imperturbabile, indifferente, indolente, inerte, irresoluto, noncurante e passivo. Contrari sono invece: alacre, attivo, dinamico, energico, laborioso, operoso e risoluto.