Il Nucleo di polizia tributaria di Venezia ha arrestato tre persone che sarebbero coinvolte in un’indagine di corruzione nel settore degli appalti per la gestione di servizi pubblici. Le misure di custodia cautelare e i sequestri preventivi messi in atto dai militari sono stati ordinati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia, che ha così accolto le richieste provenienti dalla Procura del capoluogo veneto.

I sequestri preventivi sono invece stati attuati per confiscare una somma pari agli oltre trecentomila euro che l’illecito avrebbe contribuito a far ottenere come illegittimo guadagno ai soggetti coinvolti nell’inchiesta. L’inchiesta sugli appalti per servizi pubblici era in realtà partita nel mese di settembre 2014 e sarebbe servita per scovare presunti illeciti perpetrati all’interno della Veritas, una società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti nella zona del veneziano e che sarebbero avvenuti proprio per ottenere appalti nei servizi pubblici.

Ad essere stati arrestati il responsabile della direzione commerciale e bonifiche e un imprenditrice. Un altro imprenditore coinvolto nelle indagini è invece finito ai domiciliari.