La dieta vegana e la dieta vegetariana hanno un impatto positivo sull’ambiente, sugli animali e sulla salute pubblica. Con queste motivazioni la giunta di Chiara Appendino, appena insediata al Comune di Torino, ha inserito la promozione dei due regimi alimentari nel programma di governo della città dal 2016 al 2021.

Si tratta di una scelta storica che ha pochi precedenti in Italia. Sono rare infatti le giunte comunali che hanno ritenuto prioritaria la promozione delle diete cruelty-free, al punto da inserirla nelle linee guida dell’amministrazione.

Giannuzzi: Italia indietro su dieta a basso impatto

A caldeggiare la decisione della giunta in prima fila c’è l’assessore all’ambiente Stefania Giannuzzi, che segue una dieta vegetariana da 20 anni e ha auspicato una maggiore promozione del modello alimentare in Italia:

In Europa sono molto più avanti, ci sono realtà che vanno bene al di là. Io sono vegetariana da tanti anni ma il programma è stato scritto prima che io arrivassi. Semplicemente, ho voluto allargare il contesto, da etico a 360 gradi. Che la questione alimentare sia anche di impatto ambientale non lo dico io. Lo dicono la FAO e l’ONU.

Il riferimento è alle ripetute indicazioni delle Nazioni Unite, che hanno invitato i Governi a promuovere un consumo inferiore di carne per ridurre le emissioni di gas serra provenienti dagli allevamenti intensivi e mitigare il riscaldamento globale.

L’assessore all’ambiente torinese ha poi ricordato che i cittadini di Torino sono sensibili al tema, tanto che la città vanta già oltre 30 ristoranti che propongono menu vegani e vegetariani. La popolazione vegana e vegetariana può inoltre contare su una vasta rete di esercizi commerciali che vendono piatti pronti cruelty free e bio e su negozi di abbigliamento che propongono capi vegan. Dal 2001 il capoluogo piemontese ospita anche il Veg festival, un appuntamento che attira espositori e visitatori da tutta Italia.

L’assessore si affretta a precisare che non intende creare contrapposizioni con l’industria della carne, importante per l’economia cittadina. Tra gli altri obiettivi del piano ambientale della nuova giunta pentastellata figurano la riduzione del consumo di suolo e la promozione di stili di vita più sostenibili ed ecoconsapevoli: dai trasporti alla vita all’aria aperta.