Chiara Appendino e Virginia Raggi si sono incontrate per la prima volta da quando sono diventate prime cittadine di due dei comuni più importanti d’Italia, Torino e Roma. I due volti simbolo della vittoria del Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni Comunali hanno avuto un faccia a faccia nella Capitale, in un periodo particolarmente difficile per i grillini.

Mentre la Raggi al momento si trova ai ferri corti con la stampa, Chiara Appendino ha avuto modo di commentare brevemente con i giornalisti l’incontro avvenuto a Palazzo Senatorio. A proposito della collega, la neo sindaca di Torino ha dichiarato: “Non credo che abbia bisogno dei miei consigli. Torino e Roma sono città molto diverse”.

Riguardo al faccia a faccia avuto con Virginia Raggi, la Appendino ha poi aggiunto: “L’incontro è andato molto bene, abbiamo preso un buon caffè e abbiamo parlato soprattutto di città metropolitana e percorsi di collaborazione in ambito culturale”.

Le due saranno insieme anche oggi, visto che entrambe prenderanno parte alla conferenza dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) prevista in giornata.

Se per la Raggi la situazione al momento è davvero complicata, stanno invece procedendo bene i primi mesi da sindaco per Chiara Appendino, tanto che c’è già chi pensa a lei per una posizione in prima fila nel M5S. Un’idea che però non sembra trovare l’appoggio da parte del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che ha commentato questa indiscrezione dicendo: “Prima di tutto deve fare il sindaco, nel M5s non si fanno salti di barricate come nel Pd. Abbiamo tante figure a livello nazionale, non basta parlare bene per ambire a determinati ruoli, come ultimamente sta accadendo”.

Su Virginia Raggi, Pizzarotti invece ha detto: “Al sindaco di Roma è difficile dare consigli, ogni storia è a sé. Ma rispetto alla scelta degli assessori e di altri incarichi, con un percorso più condiviso avrebbe evitato le polemiche interne. È mancato il fatto di pensarci per tempo, io lo dicevo da un anno che a Roma si vinceva”. Sul caso Muraro ha poi aggiunto: “Non penso ci siano colpe o errori, nella misura in cui hanno scelto di percorrere quella strada devono solo spiegare”.