Un impiegato della Apple è stato trovato senza vita in uno degli uffici del quartier generale dell’azienda a Cupertino. Sono stati gli stessi dipendenti a chiamare la polizia: gli agenti hanno trovato il corpo di un uomo senza vita in una stanza per le conferenze, ma al momento non sono state chiarite le circostanze che hanno portato al decesso.

Stando alle prime dichiarazioni delle forze dell’ordine non ci sarebbero tracce di aggressione né terze parti coinvolte. L’identità del morto è poi tenuta celata per rispetto alla famiglia e ai suoi colleghi, in quanto non sembra che l’incidente abbia a che vedere con attività criminali o che vi siano rischi per altre persone.

È stata disposta al più presto l’autopsia che dovrà determinare la causa della morte del dipendente della Apple. A questo proposito non sono state smentite ma neanche confermate le prime voci che indicavano la presenza di una pistola vicino al corpo: pare dunque concretizzarsi l’ipotesi di un suicidio.

La dirigenza Apple in ogni caso non ha voluto commentare o rispondere ad alcuna domanda: come molte altre enormi compagnie gli uffici di Cupertino sono dotati di misure di sicurezza eccellenti che comprendono anche scanner per il rilevamento di armi da fuoco.

Il campus Infinite Loop in cui è avvenuto l’incidente raccoglie circa 16mila dipendenti dell’azienda di Cupertino, stando a dati risalenti al 2013: tra i progetti della Apple c’è infatti anche la costruzione di un nuovo campus nella città, per far fronte alla crescente richiesta di spazi abitativi.

In una nota diffusa dal colosso informatico, che recentemente sta attraversando un periodo di calo delle vendite, sono state formalizzate le condoglianze per la morte del dipendente: “Siamo addolorati per la tragica perdita di un collega giovane e talentuoso. I nostri pensieri e le nostre condoglianze più sentite vanno alla famiglia e agli amici, inclusi coloro che lavorano qui ad Apple. Stiamo cercando di supportarli in ogni modo possibile in questi difficili frangenti”.