Almeno quattro donne sarebbero state elette in Arabia Saudita: si tratta di una svolta davvero storica nel Paese poiché si tratterebbe della prima volta che ciò accade. Un passo avanti importante per i diritti delle donne nei Paesi di fede islamica, anche perché, sempre per la prima volta, le donne hanno potuto anche votare. Le elezioni in Arabia Saudita si sono svolte per eleggere i consigli municipali: a partecipare sono stati quasi settemila candidati e di questi quasi mille erano donne. I dati sono ancora provvisori.

Le donne elette entrerebbero a far parte dei consigli municipali delle città de La Mecca e Gedda. Stando ai primi dati sull’affluenza, avrebbe partecipato al voto il 25 per cento degli aventi diritto. In base alle leggi dell’Arabia Saudita, i due terzi dei quasi trecento consigli municipali viene scelto dal popolo – attraverso le elezioni – mentre il restante un terzo viene affidato a decisioni di ordine governativo.

Il primo voto delle donne in Arabia Saudita arriva a qualche anno di distanza dall’apertura, in tal senso, da parte di re Abdullah, morto proprio nel gennaio di quest’anno. Era stato proprio lui, grazie ad un decreto, a stabilire che la parte femminile del Paese dovesse rappresentare almeno il venti per cento del Consiglio della Shura, ossia di un organo consultivo che gode di poteri limitati e che viene eletto ogni quattro anni dal sovrano stesso.