“Non credo si possa trionfare nella finanza senza qualche trucco, ma l’inganno alla fine si paga con l’ignominia. Il mio personaggio, Robert Miller si accosta più alla tragedia shakespeariana che al romanticismo da feuilleton. Ha qualcosa di diabolico. È un esemplare tipico del jet-set del 21esimo secolo, che tra pranzi di lavoro, aeroporti e impegni familiari orchestra frodi che rischiano di passare inosservate”.

Queste sono le parole utilizzate dall’attore Richard Gere, in un’intervista a Il Messaggero, per descrivere il personaggio da lui interpretato nel nuovo thriller ‘Arbitrage’, scritto e diretto da Nicholar Jarecki.

Con lui sul set ci sono anche Susan Sarandon, Tim Roth, Brit Marling, Laetitia Casta e Nate Parker.

Il film racconta di un hedge funder che deve riuscire a vendere tutti i suoi aver prima che tutte le sue frodi vengano scoperte.

Nel tentativo di sotterrare ogni prova, commette un errore e deve cercare aiuto.

Appena uscito negli USA, ‘Arbitrage’ arriverà da noi a novembre distribuito dalla M2 Pictures e prodotto da GReen Room Films, Alvernia Production e Artina Films.