Quando nell’ormai lontano 1997 varcai la soglia del Politecnico di Milano carico di sogni architettonici, spinto da una passione infinita per l’arte e il costruito, avevo già capito che cosa di sicuro non avrei fatto: il progettista. Proprio così, perché era già nell’aria un certo sentore di saturità del settore; si respirava a pieni polmoni la quasi impossibilità di poter davvero divenire almeno l’ultimo dei discepoli di nomi altisonanti.

A quasi dieci anni dalla mia laurea confermo e sottoscrivo quanto detto nelle righe sopra, e ripeto che di spazio ce n’è davvero poco e solitamente è a favore dei soliti “eletti”. Ma il futuro aveva in serbo anche per noi architetti la rete. E osservo con gioia, stupore e a volte diffidenza, quanto accade nel web: il fenomeno dell’architetto online. Io della rete me ne sono innamorato fin dagli albori dei modem a 56K, quando il collegamento in rete avveniva con quel suono a volte quasi irritante, ma che per noi amanti del web era come ascoltare una Nocturne Op.9 N0.2 di Chopin.

Ma chi è l’architetto online? Chi si cela dietro quelle mirabolanti promesse di progettazione e consulenze gratuite? Mi spiace deludere i più, ma spesso a incarnare il discepolo di Vitruvio vi sono semplicemente dei bravissimi disegnatori, senza un titolo, senza uno studio ed una esperienza appropriata, ma con il dono della velocità e bravura esecutiva tra i vari programmi di composizione. Spettacolari disegni in tre dimensioni, ambienti ben arredati, colorati e rifiniti di tutto punto, non sono figli della mente di un vero progettista, ma nel 90% dei casi sono il frutto di un bravo disegnatore.

Ho avuto modo di analizzare dei prodotti realizzati da qualche “Architetto Online”, e devo dire che molti mi hanno anche accattivato. Se non altro, per il modo con il quale vengono presentati: davvero spettacolari. Anche perchè lo strano periodo di transizione che stiamo attraversando, tra crisi e sprechi globali, è ingordo di forma mettendo da parte la vera essenza del costruito, la sostanza. Posso sbilanciarmi nel dire il classico apparire piuttosto che essere.

Già perchè purtroppo alcune opere generate da abili compositori 2.0, appagano l’occhio del committente ma non cura spesso l’abitare; non sempre tutto ciò che viene disegnato su carta, o meglio video, è davvero realizzabile. Quindi il mio non è un monito a questa nuova frontiera che anzi mi affascina in tutto il suo creato, ma piuttosto un ammonimento a coloro i quali affidano la propria domus a un soggetto che non conosce le reali caratteristiche della casa.

Perciò ben venga l’abile progettista online con le sue stupefacenti proposte architettoniche, ma senza mai dimenticare di affidare prima della fase di esecuzione, i lavori ad un soggetto che prenda realmente visione degli spazi. Tanto l’architetto online è gratis. Almeno nel suo annuncio pubblicitario tra le pagine del motore di ricerca.

photo credit: Wojtek Gurak via photopin cc