E’ stato trovato un cadavere di fronte all’ospedale di Mar del Plata, in Argentina: i medici hanno provato a rianimarlo ma, dopo pochi minuti, la vittima è deceduta. Inizialmente si ipotizzava che la morte fosse dovuta ad una overdose, poi – grazie all’esito dell’autopsia – si è appreso che la 16enne sarebbe stata stuprata a morte nella notte dell’8 ottobre. Per questo terribile omicidio sono stati arrestati tre uomini.

Stuprata a morte, stordita dalla droga

Stando alle prime indiscrezioni, la 16enne – stuprata a morte – sarebbe stata stordita da un cocktail di droghe che avrebbe ingerito con forza. Subito dopo sarebbe stata violentata ed impalata, causandone il decesso. Aperta una pagina Facebook, “Remembering Lucia Perez Montero”, e decine le marce di solidarietà contro la violenza sulle donne, una piaga che dilaga in tutto il mondo.

Stuprata a morte, il complice ha 61 anni

Gli arrestati per lo stupro della 16enne in Argentina sono due ragazzi di 23 e 41 anni, già noti alle forze dell’ordine poiché dediti allo spaccio. Il terzo, invece, sospettato di aver aiutato a nascondere i segni della violenza sul corpo della ragazza, è stato fermato in un secondo momento. Nello specifico, si tratta di un uomo di 61 anni che avrebbe prima lavato il cadavere e poi avrebbe rivestito la donna.