Ariel Sharon sembra essere giunto agli ultimi giorni di vita. I medici dell’ospedale Sheba di Tel Aviv hanno comunicato che le condizioni dell’ex primo ministro d’Israele sono ulteriormente peggiorate e che i suoi organi vitali stanno cedendo.

Sharon (foto by InfoPhoto), 85 anni, è in coma dal 4 gennaio 2006, quando un ictus (il secondo a distanza di tre settimane) lo colpì mentre si trovava nel proprio ranch nella località del Neghev. In quel periodo il leader del partito Likud stava preparando la campagna elettorale. Da quel giorno è immobilizzato in una stanza d’ospedale davanti ad un televisore sintonizzato sul canale del National Geographic.

Due mesi fa è stata tentata un’operazione chirurgica, il cui esito non ha portato miglioramenti. Nell’ultimo mese Sharon è stato trasferito nel reparto di rianimazione, ma ora la situazione si sta evolvendo verso il peggio. I due figli, Ghilad e Omri, hanno detto che il padre desidera essere sepolto nel ranch, accanto alla moglie Lily.