L‘Onu comincia a prendere posizione contro il presidente siriano Assad. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon , ha fatto alcuni commenti dopo le conclusioni degli ispettori che hanno verificato in Siria l’uso di armi chimiche da parte del dittatore.

“Assad è colpevole di numerosi crimini contro l’umanità” ha detto Ban Ki-Moon probabilmente pensando di non esser registrato quando in realtà le sue dichiarazioni venivano archiviate dai sistemi a circuito chiuso interni alle Nazioni Unite. «Sono sicuro che ci sarà un processo per accertare le sue responsabilità quando tutto sarà finito».

Il portavoce dell’Onu Farhan Haq ha smentito che Ban Ki-moon possa già avere in mano il rapporto degli ispettori visto che Ake Sellstrom, capo del team di esperti incaricato dell’indagine in Sira, ha fatto sapere che la relazione che sarà consegnata nel weekend al segretario Onu. Lo stesso Ban Ki-moon ha poi confermato di non conoscere i contenuti del documento ma ha affermato che si aspetta una «soverchiante dimostrazione» sull’uso delle armi chimiche in Siria.

Due giorni fa il Wall Street Jurnal aveva lanciato l’allarme affermando che la Siria nasconde in più di 50 differenti siti il suo arsenale chimico composto da oltre un migliaio di tonnellate in modo da rendere più difficile il loro controllo.