Il ministro degli esteri Walid al Muallim conferma l’intenzione di Assad di mettere le proprie armi chimiche sotto controllo internazionale come proposto dalla Russia e, in qualche modo, anche dagli Stati Uniti seppur scettici rispetto ad una soluzione diplomatica.

Si tratta comunque di un momento di stallo: anche la Lega Araba ha appoggiato la mediazione russa ed ora, di fatto, la questione di un possibile attacco armato torna nelle mani del presidente statunitense Obama che nel discorso di martedì sera alla nazione, chiederà comunque al Congresso di autorizzare l’uso della forza contro il regime siriano in attesa di sviluppi.

Il primo ministro David Cameron, invece, si mostra molto dubbioso riguardo queste ultime decisioni: “Sussistono delle domande serie che richiedono risposte circa la proposta russa sulla consegna di armi chimiche da parte della Siria”.

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