La nave danese Ark Futura, che trasporta 800 tonnellate di sostanze chimiche provenienti dall’arsenale della Siria, è approdata nella mattinata del 2 luglio al porto calabrese di Gioia Tauro. L’imbarcazione è scortata da unità navali militari e un elicottero sorvola la zona.

Il carico tossico è composto da 78 container: in 75 di questi è immagazzinato un composto dal quale si ricava il gas nervino Sarin; gli altri 3 contengono iprite, altro agente tossico usato come arma chimica. In base agli accordi internazionali, queste sostanze dismesse dall’esercito di Assad verranno trasferite sulla nave americana Cape Ray, che si occuperà di smaltire queste sostanze in acque internazionali. Il piano di trasbordo prevede il trasferimento di 5 container ogni ora.

La decisione di usare il porto di Gioia Tauro come tramite nell’operazione ha provocato parecchie polemiche. Ambientalisti e autorità locali hanno protestato contro quelle che ritengono scarse informazioni sulla sicurezza dell’operazione.

Foto: antonello_mangano via photopin cc