Pisa attende la piena dell’Arno con il fiato sospeso. Le precipitazioni che hanno colpito duramente la Toscana negli ultimi giorni hanno causato frane e smottamenti in molte zone della regione, l’esondazione di alcuni torrenti minori e l’ingrossamento del fiume più grande della regione. La Protezione Civile si è messa immediatamente in moto e già da ieri sono stati rinforzati gli argini e le sponde del fiume nell’area cittadina, mentre a Pontedera sono state chiuse le scuole. In ogni caso la situazione, come dice la stessa Protezione Civile in una nota ufficiale, resta sotto controllo: “le scuole rimangono regolarmente aperte così come le università e gli uffici. Sono stati predisposti servizi di osservazione ai varchi di accesso alla citta’ pronti a chiudere le strade qualora la situazione dovesse peggiorare“. Nella notte è continuato a piovere e le ultime rilevazioni idrometriche parlano di un Arno ancora sopra i livelli di guardia, ma in lieve calo. La piena, che comunque non dovrebbe essere peggiore di quella dello scorso 31 gennaio, è attesa in tarda mattinata.