Arrestato nelle Filippine, Daniele Bosio, 46 anni, dal 2 dicembre scorso primo ambasciatore italiano in Turkmenistan, l’accusa è di aver violato la legge sulla tutela dei minori. (CLICCA QUI PER LEGGERE IL CERTIFICATO ANTIPEDOFILIA DEL GOVERNO)

Secondo la polizia sarebbe stato trovato insieme a tre bambini in un resort di Manila, il giudice ne ha convalidato l’arresto.

Per l’Ong filippina Bahay Tuluyan, che lavora in coordinamento con la Onlus internazionale Ecpat (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking) e presso la quale sono stati portati i bambini coinvolti nel caso, l’ambasciatore sarebbe stato trovato con i bimbi nella stanza del resort in cui alloggiava. Secondo altre fonti, invece, il diplomatico sarebbe stato fermato mentre era con dei bambini in un parco giochi.

La Farnesina ha fatto sapere che ”Sarà data massima trasparenza sul caso”. L’ambasciata italiana a Manila sta fornendo ogni assistenza legale, come si fa in tutti i casi di fermi o arresti di connazionali”.

Al momento Bosio si trova in un posto di polizia a sud di Manila e può usare telefono e e-mail.

Il diplomatico non è in servizio nelle Filippine ma si trovava lì per una breve vacanza.