La Guardia di Finanza di Napoli ha arrestato un funzionario del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) che è stato accusato di peculato e concussione, in riferimento ad una serie di fatti che sarebbe stata compiuta tra il 2011 e il 2015. In base a quanto sarebbe risultato dalle prime indagini, in funzionario del Cnr si sarebbe appropriato di una somma di oltre un milione di euro che sarebbe appartenuta proprio al Cnr.

Le indagini che hanno condotto infine al suo arresto, tra l’altro, sono scattate proprio in seguito ad alcune verifiche interne all’istituto che hanno portato alla denuncia presso la procura di Napoli. A quanto pare, il funzionario avrebbe acquistato giochi e giostre gonfiabili per bambini da utilizzare poi per un’attività professionale che svolgeva parallelamente. La prima fase delle indagini ha infatti fatto emergere l’anomalia di una fattura, che si riferiva ad una consegna da effettuare non presso l’istituto ma presso l’abitazione del funzionario stesso.

Fra le altre spese contestate, quelle per ristrutturare un appartamento, per realizzare una vasca idromassaggio da undicimila euro, acquistare mobili e materiale informatico di varie genere. Parte della merce sarebbe stata anche rivenduta a terzi, che a loro volta l’avrebbero messa in vendita su internet. Tutti gli acquisti venivano poi contabilizzati come se fossero stati fatti per necessità dell’istituto. Gli inquirenti, attraverso le perquisizioni, sarebbero riusciti a recuperare in parte gli oggetti acquistati con i soldi sottratti indebitamente al Cnr.

Da quanto sarebbe risultato inoltre, l’uomo era pronto a lasciare il territorio nazionale poiché era a conoscenza delle indagini che si stavano effettuando a suo carico.