Duro colpo alla ‘ndrangheta grazie ad un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria che ha portato all’arresto del latitante Giuseppe Giorgi, di 56 anni, detto “U capra” che dovrà scontare una condanna a 28 anni e 9 mesi di reclusione. Ritenuto elemento di vertice della cosca calabrese Romeo, è stato bloccato a San Luca, nella sua abitazione. Ricercato dal 1994, inserito nell’elenco dei cinque latitanti più pericolosi d’Italia, è accusato di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Da oggi la sua latitanza finisce e si aprono le porte del carcere. Grande vittoria per lo Stato.

‘Ndrangheta, deve scontare una pena di 28 anni e 9 mesi

Nel video diffuso sui telegiornali non solo si mostra la felicità e la soddisfazione dei militari per essere riusciti, dopo anni, ad arrestare il latitante ma anche un vergognoso omaggio da parte di amici e vicini di casa che, al momento dell’arresto, si avvicinano al boss per il baciamano, prima che il latitante venga portato via dall’auto dei carabinieri.

Un video che ha fatto il giro d’Italia e che mostra, ancora una volta, l’assoggettamento ai boss da parte della popolazione locale. Giorgi, infatti, era uno dei latitanti più pericolosi d’Italia, inserito nel programma speciale di ricerca del Ministero dell’Interno.