Arrestato a Copenaghen il presunto molestatore seriale di via San Felice. Si chiama Cezarin Robert Tivadar, romeno, 26 anni, ora accusato di essere l’aggressore seriale di Bologna. L’arresto è stato eseguito dalla polizia danese coadiuvata dalla squadra mobile su mandato europeo d’arresto emesso dal giudice di Bologna. Si trovava in Danimarca per studio, mentre dal 19 dicembre aveva fatto visita alla madre, che vive e lavora a Bologna da anni, per passare con lei le festività natalizie.

La notizia è stata rilanciata su Twitter dal ministro dell’Interno Angelino Alfano che ha scritto: “E’ stato arrestato a Copenaghen dalla squadra mobile di Bologna, il rumeno autore di quattro violenze sessuali a Bologna colpito da mandato di cattura Eu“.

Quando la Polizia danese (insieme a due colleghi della Questura di Bologna), si è presentata nella camera di uno studentato che condivide con altri due studenti, Cesarin Robert Tivadar non ha proferito parola.  Probabilmente sapeva di essere nel mirino degli inquirenti che indagano da giorni sul molestatore seriale che a gennaio ha seminato il panico tra le giovani donne sotto le Due torri, tanto che tre giorni fa aveva pubblicato su Facebook una foto da cui risultava che si trovasse ad Oslo.

Trovate nella sua camera sostanze stupefacenti, mentre a casa della madre, perquisita nelle stesse ore in cui veniva passato al setaccio lo studentato, rinvenuti i «famosi» stivaletti scuri e il cappotto nero a tre quarti che le vittime hanno descritto agli investigatori. l giovane, che non risulta avere precedenti penali, dopo le scuole superiori frequentate in Emilia, era stato per un periodo di studio universitario a Londra, dove probabilmente ha preso l’accento anglofono descritto dalle vittime. Stava ora frequentando un master post laurea in turismo.