Arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri Roberto Helg, presidente della Camera di commercio di Palermo e vicepresidente della Gesap, la società che si occupa della gestione dell’aeroporto della città. L’operazione dei carabinieri è avvenuta proprio negli uffici della Camera di commercio di via Emerico Amari.

Stando a fonte ufficiali del nucleo Investigativo e del Reparto Operativo Roberto Helg è accusato di estorsione aggravata derivante dalla sua carica di responsabile dell’aeroporto Falcone e Borsellino.

Le indagini sono iniziate in seguito alla denuncia di un esercente della struttura, proprietario di un ristorante interno all’aeroporto. Questi si era rivolto a Roberto Helg per ottenere il rinnovo triennale del contratto a condizioni favorevoli.

Il presidente della Camera di commercio ha così prospettato una difficoltà nell’operazione, alla quale sarebbe stato possibile ovviare con una generosa donazione di 100mila euro. La somma è stata versata in contanti per la metà dell’ammontare, più un assegno in bianco a garanzia del pagamento rateale di 10mila all’euro al mese.

Roberto Helg è un nome noto in città in virtù delle sue cariche pubbliche, ma anche per essere stato tra gli imprenditori più attivi in varie campagne in favore della legalità, tanto da aver aperto presso la Camera di commercio un apposito sportello per segnalare abusi e ricevere aiuti.

I carabinieri che hanno fatto irruzione nel suo ufficio gli hanno trovato addosso il suddetto assegno più una busta con 30mila euro in banconote.

In seguito all’interrogatorio svolto dal procuratore aggiunto Petralia, dai sostituti Battinieri e Ferrari e dal procuratore capo Francesco Lo Voi Helg, detenuto nel carcere di Pagliarelli, avrebbe iniziato a concedere pesanti ammissioni.

Il legale del presidente della Camera di commercio, Fabio Lanfranca, ha chiesto che vengano concessi i domiciliari al suo assistito: Helg infatti ha quasi 80 anni e ed è affetto da una cardiopatia di non lieve entità.