È stato catturato in Uruguay il boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito che era latitante dal 1994. Considerato “il re milanese della cocaina”, è nato ad Africo, in provincia di Reggio Calabria, e nel capoluogo lombardo si era fatto conoscere nei locali della Galleria ma anche in quelli di piazza Diaz e all’Ortomercato dove era fiorente il mercato della droga.

Stando alle prime informazioni, Rocco Morabito sarebbe stato arrestato all’interno di un hotel a Montevideo, in Uruguay, anche se viveva da tempo nella località di Punta del Este probabilmente con un documento falso brasiliano. Secondo gli inquirenti si faceva chiamare Francisco Capeleto e aveva ottenuto la carta d’identità uruguaiana: solo così era sfuggito, almeno fino ad oggi, alla cattura.

Il boss della ‘ndrangheta Morabito, come ricorda la stampa locale, era “uno dei dieci mafiosi più ricercati in Italia”. Adesso verrà estradato nel nostro Paese dove verrà assicurato alla giustizia. Con lui è stata arrestata una donna con passaporto portoghese che sarebbe la moglie di Morabito. Confiscati, infine, 13 cellulari, una pistola, 12 carte di credito, assegni in dollari e 150 foto carnet con il viso dell’uomo.

Un’altra grande vittoria per lo Stato italiano che, in collaborazione con le forze di polizia dell’Uruguay, ha arrestato un boss della ‘ndrangheta.