Dopo il terremoto provocato dagli arresti sugli appalti per l’Expo 2015, il Governo cerca di intervenire per evitare che fra un anno a Milano, quando tutto il mondo che conta guarderà verso l’Italia, restino solo macerie.

Matteo Renzi pensa di creare un super arbitro che sorvegli le partite sporche sui lavori, che diriga la “task force legale” invocata dal premier contro le mazzette. “Un sostegno legale e giuridico all’Esposizione che difenda la trasparenza di tutti i prossimi passaggi“, l’ha definita il presidente del Consiglio.

E a capo di questa squadra ci sarà un magistrato: si tratta di Raffaele Cantone, attuale presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (foto by InfoPhoto). Cantone dovrebbe recarsi a Milano insieme a Renzi il 13 maggio nell’incontro col commissario all’Expo, Giuseppe Sala. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha accolto positivamente questa decisione: “Bene se il governo incarica Raffaele Cantone di seguire Expo: è magistrato capace che stimo molto, piena collaborazione“.