Un’alba piena di arresti, quella del 23 giugno 2014: Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza hanno eseguito nelle prime ore della giornata 95 ordini di custodia cautelare a Palermo. Obiettivo le cosche mafiose della zona occidentale, in particolare i mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. L’operazione della Direzione distrettuale antimafia porta il nome di “Apocalisse“.

Gli ordini di arresto riguardano a vario titolo in particolare i reati di associazione mafiosa, estorsione e danneggiamento. Gli investigatori hanno concentrato le indagini soprattutto sulle estorsioni ai danni delle imprese edili e delle attività commerciali della zona. Anche il riciclaggio proveniente dal traffico di droga ha costituito una parte consistente delle indagini. Durante l’operazione sono stati sequestrati beni per diversi milioni di euro.

Tra gli arrestati figura anche Girolamo Biondino, fratello di Salvatore, il quale fu l’autista di Totò Riina. Era stato recentemente scarcerato. Un altro degli arrestati, Domenico Palazzotto, è discendente di Paolo Palazzotto: secondo alcune intercettazioni, proprio lui avrebbe detto che questo antenato avrebbe ucciso, per conto di Cascio Ferro, Joe Petrosino, il famoso tenente della polizia di New York ucciso a Palermo nel 1909. Un segreto durato più di cento anni.