È tutto pronto per il Cicciobello Morbillino: la nuova creazione di una nota azienda di giochi che ha lanciato sul mercato il bambolotto con il morbillo. Può essere curato, fanno sapere, cancellando i puntini rossi con un’apposita salviettina, una cremina e persino dei cerotti. Forse un modo per sensibilizzare i genitori all’importanza dei vaccini, oramai divenuti obbligatori per l’iscrizione negli asili. Un’idea che, però, è stata fortemente criticata sui social a partire dal medico pro-vaccini Burioni:

Attendiamo il Cicciobello Linfomino e pure quello Meningitino. Mi chiedo chi siano questi geni che banalizzano malattie gravi senza rispetto per i malati e per i loro familiari. E pensare che me la prendo con gli antivaccinisti.

Questa, invece, la risposta della nota azienda di giochi per bambini:

Si tratta di un gioco, abbiamo fatto tutto in buona fede. Non pensiamo di aver fatto nulla di oltraggioso, ripescando un concetto che è sempre esistito, quello delle bambole con la bua [...] Perchè dovremmo ritirarlo? Il ritiro viene fatto solo dopo una decisione delle autorità. Noi produciamo giochi da una vita: i bambini hanno sempre giocato al dottore e all’ammalato con i bambolotti. Pensate davvero che un genitore vada in farmacia a chiedere la penna per curare il morbillo? Piuttosto, penso che un bambino si informerà sulla malattia. Purtroppo è un periodo complicato ma non abbiamo pensato ci potessero essere criticità di questo tipo.