E chi l’avrebbe mai detto che persino i cani potessero essere noleggiati? Succede in America, come racconta il Corriere.it, dove è possibile prendere in prestito un cane come il mastino tibetano: si tratta di un cucciolo disponibile solo per una passeggiata di poche ore, di proprietà di Kirsten. A rendere possibile tutto questo è una start-up fondata da un australiano trasferitosi a Los Angeles, una sorta di comunità per “amanti dei cani” dove è possibile affittarli attraverso il versamento di una quota mensile a partire da 4,99 dollari. Un vero e proprio business che è in rapida espansione.

Cane in affitto, ecco come funziona

Un fenomeno, quello di noleggiare un cane, che ha già trovato ampi consensi in Giappone e che adesso sta prendendo piede anche in America. Un fenomeno che serve a soddisfare i bisogni di coloro che non possono permettersi di ospitare un cane in casa: vuoi per il lavoro vuoi per i soldi vuoi perché la moglie non ama gli amici a quattro zampe. A non essere d’accordo sul noleggio dei cuccioli sono ovviamente le associazioni a difesa dei diritti degli animali che non tollerano l’idea di utilizzare un cane come un bene di consumo, come un qualsiasi prodotto in vendita al supermercato.