Sarà anche in vacanza, ma non si lascia sfuggire l’occasione per aprire un altro fronte di guerra. Tanto per fare contenti i sindacati, Matteo Renzi attacca uno dei loro tabù più pericolosi: lo statuto dei lavoratori, che nella propaganda ideologica viene riassunto al solo articolo 18, quello che disciplina i licenziamenti. Intervistato da Rai 3 nel programma Millenium, il presidente del Consiglio ha detto chiaro e tondo: “Oggi l’articolo 18 è assolutamente solo un simbolo, un totem ideologico, proprio per questo trovo inutile stare adesso a discutere se abolirlo o meno. Serve solo ad alimentare il dibattito agostano“.

Ma proprio inutile discuterne non è, visto che subito dopo ha aggiunto: “E’ giusto o no riscrivere lo statuto dei lavoratori? Sì, lo riscriviamo. E riscrivendolo pensiamo alla ragazza di 25 anni che non può aspettare un bambino perché non ha le garanzie minime, non parliamo solo dell’art. 18 che riguarda una discussione tra destra e sinistra“.