Arriva il sì della Camera ad una normativa relativa alla videosorveglianza di asili, scuole d’infanzia e strutture per anziani e disabili: sono stati 279 i voti favorevoli a fronte dei 22 contrari e di 69 astenuti. Ma cosa prevede questa legge? L’installazione di telecamere a circuito chiuso contro gli abusi sulle persone più deboli ed indifese di cui tanto si è discusso in questi anni sui giornali. Basti pensare ai continui maltrattamenti ai danni di bambini ed anziani. Dopo l’ok della Camera dei Deputati, il testo della legge passerà al Senato della Repubblica che avrà l’ultima parola. Solo così la normativa potrà entrare in vigore già nei prossimi mesi.

Telecamere contro abusi negli asili

A favore della legge si sono dichiarati i gruppi di maggioranza e di opposizione del centro-destra; a votare contro Sinistra Italiana mentre il Movimento Cinque Stelle si è astenuto. Nello specifico, questa legge – che prevede l’installazione delle telecamere in asili e centri per anziani e disabili – prevede che tutti gli utenti e i lavoratori ne siano messi a conoscenza e che le immagini siano a disposizione solo ad organismi certificati oltre alla magistratura che ne potrà disporre in qualsiasi momento.

Una legge, dunque, che garantisce la sicurezza delle fasce deboli della popolazione – bimbi ed anziani – e che non viola la privacy degli utenti.