La Procura di Napoli ha messo sotto inchiesta l’ex consigliere regionale Franco Casillo, padre dell’attuale capogruppo del Partito Democratico al consiglio regionale campano, Mario Casillo. Secondo gli inquirenti l’uomo sarebbe accusato di tentata concussione, corruzione elettorale e traffico di influenze che avrebbero avuto come scopo quello di far ottenere sostegno per l’elezione di suo figlio e di altri candidati in lizza per le elezioni locali.

Il filone è sorto nell’ambito dell’inchiesta in merito a presunte pressioni che alcuni commissari delle Asl di Napoli avrebbero ricevuto per dimettersi, dopo che De Luca sarebbe stato eletto presidente della regione Campania. In tale inchiesta risulta indagato già da tempo, con l’accusa di tentata concussione, anche Enrico Coscioni, consigliere della sanità di Vincenzo De Luca.

Gli inquirenti avrebbero già provveduto a perquisire gli uffici della sede del Partito Democratico di Boscoreale, in cerca di eventuali collegamenti tra Franco Casillo ed Enrico Coscioni ma anche tra Casillo e le vicende per cui si starebbe indagando – le pressione sulle nomine alle Asl di Napoli in particolare (Asl 1, Asl 2 e Ospedale Cardarelli). Quando inizialmente era saltato fuori il nome di Casillo si era pensato che potesse trattarsi di Mario Casillo ma successivamente si accertò che si trattava del padre Franco, politico di lungo corso che ha lasciato le redini al figlio dopo il 2010.