Lungo discorso del Premier Matteo Renzi all’assemblea del Partito Democratico che si è tenuta ieri a Roma. Il Presidente del Pd ha parlato a cuore aperto sui temi della corruzione, che al momento infiammano le cronache politiche e giudiziarie (su tutte il caso delle tangenti per il Mose e il coinvolgimenti, fra gli altri, del sindaco Pd di Venezia Giorgio Orsoni).

Renzi ha invitato tutti i componenti del partito a non restare in silenzio qualora siano in possesso di notizie di reato: “Se c’è qualcuno di noi che sa parli, se c’è qualcuno di noi che ha sbagliato paghi. Il partito è garantista ma non ci sta a perdere la faccia e sul tema della giustizia può camminare a testa alta. Non accettiamo da nessun punto di vista che sulla giustizia si giochi il derby che c’è da venti anni andando avanti in maniera totalmente ideologica“.

Renzi ha poi annunciato che la riforma elettorale sarà affrontata prima del mese di settembre, ha proposto come nuovo presidente del partito Matteo Orfini (“per la formazione politica che ci ha visto tante volte dividerci ma perché nel partito ci si sta rispettandosi“).