Molto spesso vengono sottovalutati gli effetti collaterali delle droghe che, anche se assunte in minime dosi, possono causare danni permanenti alla salute. Ne è un esempio la storia drammatica di Carl Ayres, un ragazzo proprietario di un’impresa edile che fine all’anno scorso era perfettamente sano.

Lo scorsa vigilia di Capodanno, forse solo con lo scopo di divertirsi con gli amici in maniera diversa, Carl ha assunto della cocaina che inizialmente non gli ha procurato nessun problema fisico. La situazione è completamente precipitata qualche giorno dopo: mentre faceva jogging l’alta pressione del sangue gli ha causato un coagulo provocandogli un ictus improvviso. Dopo quattro giorni di coma il ragazzo si è risvegliato scoprendo, però, di essere diventato improvvisamente disabile e incapace di compiere autonomamente anche le azioni più semplici. Un vero e proprio dramma, causato dalla scelta goliardica di una sera, che ha cambiato completamente la vita di Carl e della madre Julie, così come lei stessa ha raccontato al “Daily Mail”:

“Era bello, sano e forte. Ora devo pulirgli il sedere, a 28 anni. Ci sono giorni in cui vorrei non alzarmi, con lui cerco di sorridere ed essere positiva, ma sono distrutta. E non credo tornerà mai ad avere una vita normale“.

La donna ha, così, colto l’occasione per lanciare un appello ai coetanei di suo figlio e metterli in guardia sulle conseguenze che spesso la droga può causare:

Voglio fare un appello ai giovani come mio figlio: non fate la sua fine, perché magari pensate non possa mai accadervi, eppure Carl era così in salute prima di Capodanno. Se riesco a fare in modo che anche una sola persona si renda conto dei rischi e rinunci alle droghe, allora ne sarà valsa la pena”.