E’ in partenza il meccanismo che dovrebbe portare all’assegnazione della famose centomila cattedre promesse dal governo Renzi. Dovranno essere assegnate agli iscritti alle graduatorie ad esaurimento e ai vincitori ed idonei del concorso della scuola indetto nel 2012.

Il primo passo è stata la pubblicazione, sul sito del ministero dell’Istruzione, del bando per l’iscrizione alla procedura nazionale del piano straordinario di immissioni in ruolo previsto dalla riforma. Il passo successivo sarà rappresentato dalla presentazione online delle domande, tra le nove del 28 luglio e le 14 del 14 agosto. Questo passaggio dovrà essere effettuato collegandosi al sistema di istanze online del ministero dell’Istruzione.

In questo domanda ogni candidato dovrà indicare l’ordine di preferenza relativamente a tutte le province nazionali – chi avrà dei problemi nella compilazione della domanda potrà ricorrere ad un servizio di assistenza telefonica dedicato.

Come spiega Stefania Giannini “nei prossimi giorni renderemo disponibili alcune Faq per rispondere alle domande più frequenti dei docenti coinvolti nelle procedure di assunzione. Sarà anche attivato uno spazio ad hoc sul sito con informazioni e documenti su tutte le fasi delle assunzioni“.

La procedura riguarda i 55.258 nuovi posti del potenziamento, di cui 6.446 destinati al rafforzamento del sostegno. A questi si sommeranno i posti non assegnati eventualmente vacanti a seguito delle assunzioni sul turn over (36.627) e sui restanti posti disponibili (10.849). In totale, le assunzioni previste per l’anno in corso saranno 102.734.

La fase zero dovrebbe essere rappresentata dall’assunzione a tempo indeterminato di 36.627 docenti – 14.747 riguarderanno il sostegno – e dovrebbe svolgersi con le vecchi regole.

Nella fase successiva, saranno attribuiti 10.849 posti vacanti e quelli residui della cosiddetta fase zero – si chiuderà entro la metà di agosto e verrà portata avanti dagli Uffici Scolastici Regionali (Usr).

I posti residui verranno attribuiti a livello nazionale, e per partecipare a questa fase bisognerà aver aver presentato la domanda su istanze online di cui vi abbiamo parlato all’inizio di questo post.