Il Ministero della Difesa italiano mette all’asta circa 637 immobili residenziali attraverso un sistema di aggiudicazione online, creato dal Notariato cui si è affidato per la vendita delle unità: la Rete aste notarili, il sistema del Consiglio nazionale del Notariato per la gestione delle aste in via telematica. Il programma di dismissione durerà per circa tre anni e potrebbe portare nelle casse dello Stato circa centocinque milioni di euro (è questa la base d’asta totale da cui si partirà).

Le aste principali senza incanto, riservate ai dipendenti del Ministero della Difesa – che sono tutt’ora in servizio – si svolgeranno dal 17 febbraio all’11 marzo 2015 mentre dal 12 al 25 marzo si svolgeranno le aste sugli immobili che resteranno invenduti nella prima parte del procedimento di aggiudicazione.

Gli immobili messi all’asta spaziano da abitazioni del valore di circa sessantacinque mila euro – presenti in piccoli centri – ad abitazioni situate in centri storici prestigiosi e che possono arrivare anche alla cifra di quattrocentomila euro e che sono presenti in tredici regioni italiane. Fra questi vi sono appartamenti acquistabili a Milano, Sesto Fiorentino, Siena e Bari.

(qui è possibile leggere il comunicato ufficiale)

(Foto: Ministero della Difesa)