È programmato per oggi alle 17,49 (ora italiana) l’incontro ravvicinato con l’asteroide 2004 BL86, pietruzza di mezzo chilometro di diametro che sta sfrecciando verso il pianeta Terra alla velocità di 56mila km/h. Il bolide, che nel momento di massimo avvicinamento si troverà ad appena 1,2 milioni di chilometri dalla superficie del nostro pianeta (appena si fa per dire, è pur sempre tre volte la distanza Terra-Luna), appartiene alla cosiddetta lista PHA, acronimo che sta per Potentially Hazardous Asteroids (asteroidi potenzialmente pericolosi): significa che il rischio-impatto non è trascurabile?

Tranquilli, non ci sarà bisogno di spedire in orbita Bruce Willis con una bomba atomica a tracolla. Nella lista PHA vengono inseriti tutti gli asteroidi che transitano a meno di 7,5 milioni di chilometri dalla Terra o che abbiano un diametro superiore ai 150 metri. Solo nel 2014, per dire, sono stati catalogati 93 asteroidi appartenenti al suddetto elenco, senza che ci sia stato bisogno di evacuare l’intera popolazione mondiale sulla Luna. Sebbene nessuno, negli ultimi 200 anni, ci sia venuto così vicino (parola della NASA), l’asteroide 2004 BL86 si limiterà a essere uno spettacolo per gli occhi: la sua brillantezza è tale che si vedrà benissimo anche dal nostro paese e solo con l’ausilio di un buon binocolo. Lo si potrà vedere mentre si muove tra le costellazioni dell’Idra e dell’Unicorno, per poi risalire verso il Cancro, sfiorando appena l’ammasso del Presepe, e infine perdersi negli spazi interstellari.

Naturalmente, per i più prosaici, sarà possibile ammirarlo anche in streaming.

Considerando che non ne passerà un altro così grande e così vicino fino al 7 agosto del 2027 (l’onore toccherà al 1999 AN10), forse una sbirciata dal vivo converrà darla.

Foto: Wikicommons