E’ successo in un’abitazione di Revigliasco, in provincia di Asti, dove un giovane ragazzo di 26 anni, residente a Torino dove svolgeva l’attività di barista, ha perso la vita dopo essersi buttato in piscina nel corso di una festa. Doveva essere una serata di festa, tra amici e in compagnia della sua fidanzata, e invece si è trasformata in una terribile tragedia.

Asti, rischiava di morire anche la sua ragazza

Rischiava di morire anche la sua fidanzata, di appena 22 anni, anche lei di origini cinesi, che è stata immediatamente rianimata e poi salvata in extremis dai presenti. I due ragazzi erano stati invitati dagli amici di Torino che li avevano esortati a trascorrere insieme qualche ora in allegria. Una festa in una piscina larga 13 metri e molto profonda. I due, però, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero lanciati in acqua pur non sapendo nuotare.

Asti, i ragazzi non sapevano nuotare

I due ragazzi si sarebbero lanciati nel punto in cui non si toccava e così avrebbero chiesto immediatamente aiuto agli amici presenti alla festa. Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli investigatori che hanno sentito per tutta la notte gli amici della coppia, non sarebbero stati soccorsi subito poiché i presenti pensavano che stessero scherzando. Solo nel momento in cui si sono resi conto che i due erano in seria difficoltà, si sono tuffati in acqua, li hanno recuperati ma per il ragazzo non c’è stato niente da fare. Al momento, comunque, nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati ma l’attività investigativa è ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’accaduto e per accertare eventuali responsabilità.