Dopo “sesquipedale“, “lapalissiano“, “spregio” e “mellifluo“, la nostra rubrica “Le parole sono importanti” recupera un’altra parola del nostro vocabolario che, pian piano, gli italiani stanno dimenticando. Parliamo di

ATAVICO: che risale agli avi o da essi deriva, specialmente molto lontani nel tempo; che discende come eredità. Per estensione, quindi, può significare anche antico, remoto, primigenio.

Una delle espressioni più comunemente utilizzate è, ad esempio ”Ho una fame atavica” dove l’aggettivo in modo figurativo vuol significare “tanta”, perché nata da molto tempo, addirittura dal periodo degli avi.

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