Si allontana il blitz aereo previsto sulla Siria da parte di Gran Bretagna e Stati Uniti. Il Premier del Regno Unito, David Cameron non ha convinto il suo Parlamento perdendo la sua personale battaglia siriana. Voto contro la mozione del Governo per un intervento militare in Siria: 285 voti contrari e 272 favorevoli. Il premier: “E’ chiaro che il Parlamento non vuole un intervento e quindi agirò di conseguenza”. Uno schiaffo morale per Cameron, che aveva già dato il suo appoggio a Barack Obama. Il motivo del no è che non ci sarebbero certezze al 100% che gli attacchi chimici siano stati ordinati dal presidente Bashar Assad.

Da Washington, però, non sembra esserci preoccupazione. Barack Obama (foto by InfoPhoto) andrà avanti, sia che abbia l’appoggio della Gran Bretagna, sia che questo non ci sia. Per gli Stati Uniti non ci sono dubbi su Assad: ha usato armi chimiche, bisogna intervenire.