Un attacco hacker ha mandato in tilt l‘aeroporto Chopin di Varsavia, in Polonia. Tutto è accaduto nella giornata di sabato scorso, quando ben millequattrocento passeggeri sono stati costretti a rimanere a terra. L’attacco hacker ha infatti messo ko i computer utilizzati per programmare i voli, costringendo quindi allo stop delle regolari attività.

L’attacco hacker ai computer dell’aeroporto di Varsavia è avvenuto nel pomeriggio di sabato 20 giugno e ai tecnici sono occorse circa cinque ore per ripristinare la situazione e far tornare tutto alla normalità. Nel frattempo però, sono state decine i voli nazionali ed internazionali cancellati oppure ritardati, costringendo il personale di terra ad offrire assistenza ai viaggiatori rimasti bloccati all’interno dello scalo aeroportuale, in attesa di partire. Per molti di  coloro che non sono riusciti a partire, l’aeroporto ha offerto una sistemazione in albergo, per trascorrere la notte più comodamente.

Lo staff ha assicurato che la sicurezza dello scalo aeroportuale Chopin di Varsavia non è stata affatto compromessa dall’attacco hacker e che tutti i voli per la capitale polacca sono stati in grado di partire. Inoltre, nessun altro aeroporto è stato interessato dallo spiacevole evento. Per il momento non si hanno ancora elementi per capire chi possa aver generato l’attacco hacker ma gli investigatori sono al lavoro per cercare di fare chiarezza.