Attacco hacker islamico al sito della facoltà di Scienze politiche dell’università Roma Tre. L’azione è stata firmata da Prosox, un hacker musulmano che insieme al suo gruppo – gli Intruders, ovvero gli intrusi -ha già provveduto ad attaccare alcune pagine di siti legati alla Nasa e ad università francesi, ed ha in progetto di attaccare tutti i siti legati al ministero dell’Istruzione in Francia. Il gruppo a cui appartiene pensa che a creare l’Isis siano stati gli Usa per mostrare all’opinione pubblica che ogni musulmano è potenzialmente un terrorista, e si è dato la missione di mostrare in rete che i musulmani non sono terroristi.

Cosa è successo oggi? A seguito dell’attacco, la pagina web della facoltà è rimasta inaccessibile per circa un’ora, ed al suo posto è comparso un messaggio in inglese che abbiamo provveduto a tradurvi:
Hackerato da Prosox
Dite al vostro governo di smettere di uccidere terroristi in Birmania, Palestina, Kashmir, Cecenia, Siria, Iran, Afghanistan, Iraq, Libano, Centrafrica, Nigeria, Niger, Somalia, Mali, Yemen, Cina, Filippine, Indonesia, Guantanamo (Cuba), Abu Grahib…
E le altre nazioni ne rispettino l’esistenza o si aspettino resistenza
Siamo musulmani, amiamo la pace ma se ci provocate siate pronti a una nostra reazione
Questo è un vero attacco terroristico
“.