Secondo attacco in due giorni contro le postazioni di Hamas da cui partono i razzi sparati verso Israele. L’aviazione israeliana ha usato sia aerei che droni. Dopo l’intervento del 7 luglio che ha segnato un duro colpo contro i terroristi palestinesi, un altro bombardamento l’8 luglio ha questa volta provocato almeno 17 feriti, tra cui una donna e due bambini. L’esercito di Gerusalemme ha nel frattempo richiamato in servizio 1.500 riservisti.

Gli attacchi reciproci tra israeliani e palestinesi si sono intensificati negli ultimi tempi in seguito ai recenti omicidi razziali: i tre ragazzi israeliani uccisi in Cisgiordania e il giovane palestinese assassinato a Gerusalemme. Anche il presidente degli Stati Uniti si è detto preoccupato per il recente aggravarsi delle violenze nella regione. “Tutte le parti devono proteggere gli innocenti e ad agire con ragionevolezza e moderazione, non per vendetta” – è la dichiarazione rilasciata da Barack Obama ad un quotidiano israeliano.