Terza notte consecutiva di attacchi aerei israeliani e lancio di missili da parte di Hamas. Nelle prime ore del 10 luglio l’aviazione di Tel Aviv ha bombardato nuovamente la striscia di Gaza per colpire le basi dei terroristi palestinesi da dove vengono senza sosta lanciati razzi sulle città israeliane.

Secondo fonti militari d’Israele, nella notte Hamas ha sparato altri 8 razzi, per un totale di 300 negli ultimi giorni. L’esercito stima che i terroristi possiedano circa 10.000 di questi missili a corto raggio. Gli obiettivi dell’aviazione sono in particolare i centri di comando di Hamas, i depositi dei razzi e i tunnel dai quali vengono fatte passare le armi.

L’ultimo attacco aereo ha causato 14 morti, che porta a 64 il totale di questi tre giorni secondo alcune fonti, 73 secondo altre. Il presidente d’Israele Shimon Peres ha detto che può ancora essere evitata un’invasione della striscia di Gaza da parte delle forze terrestri, a condizione che il lancio di razzi venga immediatamente fermato. Nella mattinata del 10 luglio è prevista una riunione a porte chiuse del consiglio di sicurezza dell’Onu, per parlare della questione.