Un attentato suicida si è verificato questa mattina a Novoselitskoye, cittadina nel sud della Russia. Secondo quanto riportano le prime, frammentate notizie provenienti dalla regione di Stavropol, un numero imprecisato di kamikaze – dai due ai quattro elementi – avrebbe attaccato la stazione della polizia locale. In una nota emessa dalla polizia stessa, si legge che “uno dei kamikaze è stato ucciso mentre cercava di forzare un posto di blocco, mentre un altro è riuscito a far detonare l’esplosivo“. Altre fonti riportano che i terroristi che sono riusciti ad azionare le bombe che portavano addosso sono stati tre.

Citando una fonte interna alla polizia, l’agenzia RIA Novosti riporta che le esplosioni sarebbero state almeno cinque, implicando un numero maggiore di attentatori. In ogni caso, sempre secondo RIA Novosti, l’attacco non avrebbe provocato vittime né tra gli agenti di polizia né tra i civili, ma solo tra i terroristi stessi, anche se al momento si tratta soltanto di una stima provvisoria. La regione di Stavropol si trova nel Caucaso e confina con la Cecenia, e le prime ipotesi portano inevitabilmente a collegare l’attentato di questa mattina al terrorismo ceceno.