Nel corso dell’attacco a Londra avvenuto intorno alle ore 16 italiane è morto anche Keith Palmer, il poliziotto ferito dall’aggressore: un politico però ha provato a salvare l’agente, accoltellato davanti al Parlamento britannico.

Il coraggioso parlamentare si chiama Tobias Ellwood, ed è il viceministro degli Esteri facente parte del gruppo dei Tory. Il politico ha infatti dapprima provato a bloccare le fuoriuscite di sangue dalle ferite inferte alla vittima, e quindi ha tentato la respirazione bocca a bocca per alcuni minuti, fino all’arrivo dell’eliambulanza che ha portato via il poliziotto.

L’uomo al momento veniva ritenuto ancora salvabile, tuttavia è in seguito morto a causa delle ferite riportate durante lo svolgimento della sua professione. Dopo essere stato ufficiale delle forze armate, Tobias Ellwood è poi entrato in politica. Nel 2002 ha perso il fratello in un attentato avvenuto a Bali.

Nell’attentato sono morte in tutto cinque persone: l’agente, il terrorista e altri tre civili, investiti dall’auto dell’aggressore sul ponte di Westminster.

Sono invece sette le persone arrestate nel corso delle indagini sul caso, tra Londra e Birmingham. Qui l’attentatore, la cui identità è ancora celata al pubblico, ha noleggiato il suv con cui è riuscito ad arrivare davanti al Parlamento. L’uomo avrebbe agito da solo ma ispirato dagli esempi dei terroristi islamisti e i sette arrestati sono ritenuti essere fiancheggiatori, per quanto non complici della strage.