Emergono nuovi dettagli sull’attacco a Londra che ha causato 4 morti e 20 feriti. Il killer, anzitutto, sarebbe un imam di 42 anni, portavoce di un’organizzazione terroristica di matrice islamica e già noto alle forze dell’ordine. Un elettricista, sposato e con tre figli. Intanto è bufera sugli 007 britannici che non sono riusciti a sventare l’attacco visto che, un utente anonimo, su un forum online aveva pubblicato un messaggio cifrato con tutte le coordinate del luogo da colpire oltre ad una foto che raffigurava due pistole. Un chiaro messaggio che a breve si sarebbe verificato un attacco.

Londra, l’Isis festeggia l’attacco a Londra

L’Isis non ha rivendicato l’attentato anche se, in rete, ha festeggiato l’attacco a Londra che cade proprio ad un anno da quello di Bruxelles dove sono morte 32 persone. Inoltre si è scoperto che l’auto dell’attentatore, il Suv che si è lanciato contro la folla, sarebbe stata noleggiata a Birmingham dove ieri la polizia ha fatto irruzione per acquisire elementi utili alle indagini. Un’informazione che, però, non è ancora ufficiale e rimane un’indiscrezione di stampa.

Dubbi anche sull’identità del killer: si continua ad indagare e ad attenzione diversi profili. Resta, infine, il problema della sicurezza e il fallimento degli 007 britannici che, forse, avrebbero potuto evitare questa ennesima strage.