Ha preso forma sopra i cieli di Bagdad la seconda fase dell’attacco aereo degli Stati Uniti contro l’Isis. Nelle prime ore del 16 settembre l’aviazione americana ha intensificato i raid in appoggio alle forze armate terrestri irachene per contrastare il califfato islamico, colpendo obiettivi a sud-ovest della capitale. E’ la prima volta che gli aerei di Barack Obama arrivano così vicino alla principale città dell’Iraq dall’8 agosto, data in cui ha preso il via la campagna militare contro i terroristi islamici dell’Isis. L’intensificarsi delle missioni aeree arriva subito dopo la conferenza di Parigi in cui i paesi occidentali hanno preso accordi con diversi stati arabi per combattere il califfato.

Tuttavia questo non sembra aiutare politicamente il presidente degli Stati Uniti. Infatti un sondaggio diffuso nelle ultime ore mostra che solo il 43% dei cittadini americani ha fiducia in Obama. Si tratta del dato più basso per l’attuale presidente. Peggio di lui solo Richard Nixon nel 1974, nel pieno dello scandalo Watergate che lo costrinse alle dimissioni.

Foto by InfoPhoto