Era un sabato come tanti altri al centro commerciale di Westgate, a Nairobi, in Kenia, poi all’ora di pranzo un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco tra la folla. Le vittime al momento sono 39, i dieci italiani presenti sono stati messi in salvo, oltre 150 i feriti,  ma il bilancio dei morti potrebbe crescere ancora dato che i terroristi hanno una decina di ostaggi.

Sono passate diverse ore dall’attacco terroristico operato dagli estremisti islamici somali di Al-Shabaab, provenienti dal corno d’Africa covo dell’estremismo islamico mai estirpato, gli assalitori sono ancora asserragliati in un supermercato, con un numero imprecisato di ostaggi, si pensa sette anche se le tv riferiscono che sono 36 i civili in ostaggio, insomma c’è molta incertezza sul numero esatto delle persone in mano ai sequestratori.

Gli integralisti somali Al-Shabaab, legati ad al Qaida, hanno rivendicato su twitter l’attacco di Nairobi. Il testo recita: ”L’attacco al #WestgateMall è soltanto una piccolissima frazione di quello che i musulmani somali hanno sofferto per mano degli invasori kenyiani”.

Quello che è certo sono le scene di terrore che possiamo vedere, persone che scappano dai condotti di aerazione, persone, bambini compresi, morte dissanguate al suolo, vittime innocenti di una guerra non loro accusate dai terroristi di essere “infedeli”.

Cinque degli ostaggi sono stati liberati nella notte grazie alle forze di sicurezza che hanno avviato un’operazione, ancora in corso, per sbloccare la situazione in stallo. Intanto la polizia, l’esercito e le unità di elite kenyane hanno “accerchiato” gli assalitori. “Gli assalitori sono stati isolati e accerchiati in un settore di un piano del palazzo, mentre il “resto del centro commerciale sembra essere in sicurezza”, hanno riferito le stesse fonti, precisando che l’operazione delle forze dell’ordine sta andando avanti.

“Le operazioni proseguono. Libereremo tutte le persone che sono ancora all’interno”, hanno riferito gli uomini della sicurezza che non possono ancora effettuare il blitz decisivo perché oltre a non sapere il numero preciso degli ostaggi non si sa ancora in che punto del centro commerciale si trovino.